TAZEBLOG


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mercoledì, ottobre 01, 2003

 

Di botto la vita bussa alla porta – e internet il blog le polemiche la satira … tutto, tutto diventa un gioco.

Un futile gioco.

La vita ti strappa dalla virtualità della Rete con la più fetente delle realtà. Fetente, ma sempre presente fra noi, anche se la esorcizziamo in mille modi: la morte.

Un periodo di malesseri, di stanchezza; poi vesciche in bocca, difficoltà a mangiare, a deglutire.

Deperimento.

Un esame del sangue di routine, data l’età e altri problemi – e tua madre si ritrova diagnosticata una leucemia acuta incurabile. Niente chemioterapia, data l’età.

Per quanto ne avrà? Settimane, dice la dottoressa.

Ecco: esco dalla scatola magica dove tutto può essere finzione, a partire dal nome – e mi calo nella vita.

Non so se e quando avrò voglia di scrivere qualcosa: non mi va di fare letteratura su di un dramma personale.

Buone cose a tutti: la vita va avanti.

 

postato da ORBOEDEGA | 15:57 | commenti (6)

lunedì, settembre 29, 2003

 

NOTTE BIANCA TELECOMANDATA?

Non riesco a non pensarci: perché tutta quella gente, nella Notte Bianca:

gli spettacoli per strada?

Le sale cinematografiche aperte non-stop?

I bar e i ristoranti (ma non tutti) che ti servivano ad orari solitamente proibitivi?

I mezzi di trasporto gratuiti?

Tutto questo insieme più la novità?

Erano soprattutto – per non dire: quasi soltanto – giovani e giovanissimi, già abituati ad essere animali notturni.

Noi – mia moglie e io – ci siamo fatti queste riflessioni:

si sta così male, che si accettano le forme di divertimento proposte anche a prezzo di disagi non indifferenti?

Com’è che appena qualcuno dall’alto fa balenare la possibilità di una qualche forma di divertimento ‘diversa’ sono moltissimi quelli che ci si fiondano?

Siamo una società nella quale si vive così bene, che possiamo permetterci 

Il lusso di investire tutte le nostre energie sul divertimento?

Possibile che ci vada sempre bene tutto ciò che ci viene proposto in tale ottica?

Insomma: siamo ancora il popolo bue del ‘panen et circenses’?

Vorrei tanto poter sentire molti pareri - ma temo che dovrò farlo in altra sede, visti i precedenti di questo blog.

 

postato da ORBOEDEGA | 21:14 | commenti

 

ROMA, LA FOLLE FOLLA DI UNA NOTTE IN BIANCO

…..e d’improvviso scopri d’essere invecchiato.

Sabato notte, 27 settembre - la ‘Notte bianca’ di Roma. Siano a cena da amici, poco lontano da S.Giovanni in Laterano. La tentazione è forte: usciti da casa loro appena trascorsa  mezzanotte, ci inoltriamo a piedi verso il Colosseo. Siamo tranquilli: Veltroni ha preannunciato metrò e autobus a iosa.

Già imboccare via dei SS. Quattro in direzione del Colosseo non è uno scherzo da ragazzi – ma da qui in avanti diventa quasi una lotta contro la marea di formiche impazzite che – non capisco perché – ci rema contro.

‘fendere la folla’ rende poco bene l’idea della fatica che compiamo. Marciapiedi brulicanti di umani vaganti non si capisce verso dove; le strade, già rimpicciolite da ‘parcheggio selvaggio’, sono ugualmente invase dalle auto che stentano a trovare un varco.

Il Colosseo è circondato da orde di barbari vocianti che reclamano perché non si riesce più ad entrare. Regolare: in fin dei conti, era come uno stadio,

Decidiamo che ne abbiamo avuto abbastanza e che un’ulteriore dose di biancore notturno potrebbe esserci letale.

Andarsene, certo: ma dove, ma come? L’alta marea umana ha sommerso ogni luogo.

Imbocchiamo via dei Fori Imperiali – e mi vorrei trasformare in rompighiaccio, per farmi largo nel pack.

Piazza Venezia, via delle Botteghe Oscure, largo di Torre Argentina. Non avanzavo così lentamente nemmeno quando camminavo in montagna affondando nella neve.

Ci viene una quasi nausea della folla, ci interroghiamo sul senso di tutto ciò: non è una manifestazione politica o religiosa, non siamo allo stadio o a un concerto rock: centinaia di migliaia di monadi che vagano nella notte – e quasi non ci si può parlare.

Davanti alla Feltrinelli staziona un gigantesco bivacco, le cui propaggini  scivolano sulla strada e ti confermano nell’idea che da qui non transiterà mai un autobus, alla faccia delle moltitudini in attesa di Godot.

Entriamo in un bar, disidratati – ma anche lui, il bar, è disidratato: hanno finito l’acqua e il proprietario guarda sconsolato e distrutto dalla fatica le decine di giovani che si accalcano. Vorrebbe andarsene, ci dice – ma come fa ad uscire superando quella muraglia umana?!

Fino a Castel S.Angelo e poi più in là, a piazza Cavour, dove il cinema Adriano continua a calamitare spettatori per un’ulteriore proiezione notturna.

Autobus, nemmeno l’ombra.

Da qui in avanti, la folla – l’incubo della folla – svanisce quasi per  incanto: rari passanti frettolosi, se mai auto più numerose del solito.

Respiriamo, assaporiamo il silenzio – e decidiamo che: mai più!

Inizia a piovere; il nostro pensiero va a quel fiume amazzonico che inonda il centro storico di Roma: che succederebbe se, in presenza di un forte temporale, si mettessero tutti insieme a cercare riparo?

Entrare in casa e crollare sul letto è un tutt’uno. Non prima di aver dato uno sguardo alla sveglia: le 3,15.

Tra poche ore apprenderemo che abbiamo corso il serio rischio di restare chiusi in ascensore.

Sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

 

postato da ORBOEDEGA | 13:52 | commenti

sabato, settembre 27, 2003

 

SAVOIA CHI MOLLA!

Oddìììììo, mi sono scordato delle nozze del principino di Savoia!

… che, se solo me lo ricordo in tempo, un salto ce lo faccio e poi vi descrivo tutta la cerimonia pizzo per pizzo.

L’invito? No che non ce l’avevo; ma se mi qualificavo come uno degli oltre 20.000 blogger di Splinder (anche se ormai sputtanato come spammista), vuoi che non mi facevano entrare con tutti gli onori del caso?!

Siamo una potenza, con un bacino d’utenza superiore a Dagospia – che Dio gli perdoni tutte quelle notizie infilate tra culi e tette!

 

postato da ORBOEDEGA | 15:17 | commenti

venerdì, settembre 26, 2003

 

BOSSI BRUCIATO SUL TEMPO SUL CARROCCIO

 Piazza della Fontanella Borghese, a Roma, è vezzosa di suo. Ma non è la sua struttura urbanistica, ad attirarmi – o la cornice dei palazzi d’epoca.

Sono le bancarelle dei libri usati e vecchi - talora anche d’antiquariato - a farmi precipitare  lì con una forza centripeta superiore a quella del Sole.

Devi avere molta pazienza, altrettanto tempo e ancor più curiosità – qualcosa di sfizioso, divertente, o interessante prima o poi lo rimedi.

Pausa pranzo. Un panino, il caffè e poi il tuffo, lì dove trovi un’accozzaglia a 2 €/2€ e mezzo al pezzo.

Tempo fa ho rimediato un ‘quaderno del massone’ di inizi ‘900. Oggi, mi scivola lo sguardo su alcuni numeri di una vecchia rivista: ‘Il Carroccio’.

‘Il Carroccio’?!?! Mi fiondo e leggo sotto il titolo, tra parentesi: ‘The italian review’.

Sopra il titolo: September 1924.

Bossi nemmeno era nato, mentre già ‘governavano’ gli antenati di suoi attuali alleati.

Publication a New York.

La curiosità è troppo forte: me ne compero un paio di numeri. Li spulcerò con calma e se troverò spunti curiosi non mancherò di segnalarli qui.

 

postato da ORBOEDEGA | 18:26 | commenti (1)

 

È opinione comune che Berlusconi piace alla gente comune perché dice ciò che pensa.

Il dramma è che non pensa.

Ecco perché piace alla ‘gente comune’.

 

postato da ORBOEDEGA | 14:08 | commenti (1)

 

Mah ...
Probabilmente hai ragione tu, amico Georg, però ribadisco che intenzione mia non era certo quella di 'urlare nelle orecchie'. In fin dei conti, un commento mica sei obbligato a leggerlo.
Sì, è vero, se trovassi nei miei commenti 20.000 autosegnalazioni forse proverei un leggero senso di fastidio ... o forse sarei felice di aver avuto 20.000 hit in più!
Pensaci: il fatto stesso che io abbia clickato alcune decine di blog ha fatto sì che ne abbia conosciuti (e messi sotto la lente) anche tanti che non conoscevo, ampliando le mie conoscenze.
In quanto al rompere le scatole indiscriminatamente, non è del tutto vero: sono partito dalle liste di link di blog 'amici' e ho selezionato quelli che mi parevano potenzialmente interessati. Mica ho contattato Wuttgenstein, per esempio o Sabelli Fioretti o Chtistian Rocca o Gnueconomy, per dire: cerco contatti con gente comune, non con stronzetti.
Ad ogni buon conto, sospendo l'operazione.

 






postato da ORBOEDEGA | 13:34 | commenti (4)

 

BOSSI O DELLA COERENZA

 Ma tu guarda le coincidenze…..

Solo ieri Bossi ha latrato alla grande - nello stile dei ei tempi - andati contro Roma e i vecchi democristiani e i loro complici socialcomunisti, e oggi si leggono notizie di probabili cedimenti della Lega sul tema pensioni – dopo che sia Bossi che Maroni avevano finto di puntare i piedi sulla questione.

Morale: se vuoi capire di quanto Bossi prende per il culo i suoi adepti, misura i decibel delle sue prediche.

Ovvero: quando vedi Bossi che riveste i panni del padano secessionista, sta’ certo che si appresta ad abbassare la cresta di fronte a Berlusconi.

 

postato da ORBOEDEGA | 12:46 | commenti

MI SCUSO – MI GIUSTIFICO

Con mia grande – e sincera – sorpresa, mi ritrovo nei commenti questo messaggio:

ma come, cancelli lo spam? ah, sì, si chiama spam, e ha il potere di rendere odioso e squalificare per sempre chi lo fa. Tu ci sei riuscito con un centinaio di blogger in un colpo solo. complimenti.”

Trasecolo. Spam?! Non era certo nelle mie intenzioni: mi sono solo permesso di segnalare l’esistenza di uno spazio dove non si vende niente – se mai si offre gratuitamente.

Ho visto tante volte, nell’ambito di forum, segnalare l’esistenza di siti no-profit: non solo nessuno si è inalberato, ma personalmente ne ho tratto profitto. E’ così che ho conosciuto due siti ai quali collaboro da anni.

Ti fa schifo che io mi sia segnalato in quel modo? Non clickarmi e non succede niente.

Mi clicki e non ti interesso? Non ci ritornare, la rete è stracolma di blog di ogni genere e fattura.

Del resto, come fai a farti conoscere: con le directory? Figurati ….

Ho chiesto di essere inserito in più blog-aggregator e mi è sempre stato risposto picche, quando mi hanno risposto.

Ero talmente lontano dall’idea di fare spam, che non ho capito perché mi tornavano indietro i miei messaggi – prova ne è che ho inserito tra i miei link anche chi mi ha preso per uno spammer (vero amico Spiritus, che nemmeno lo saprai?).

Comunque, per fortuna – a tutt’oggi – quel centinaio di blogger che mi ha squalificato per sempre – e la mia vita ne resterà sconvolta – non mi ha ritenuto degno nemmeno di uno sputo in faccia: solo in 4/5 hanno respinto il mio messaggio-spam.

Invece, se può far dispiacere a qualcuno, negli ultimi due giorni sono aumentati di molto i miei visitatori, a dimostrazione che non tutti hanno travisato le mie intenzioni.

Se poi non torneranno, pazienza.

In ogni caso, mi scuso con tutti coloro che si sono sentiti spammati – anche se per fare le mie scuse dovrei inviare un identico messaggio a tutti i blog ai quali ho inviato il precedente.

E li farei incazzare il doppio.

 

postato da ORBOEDEGA | 11:24 | commenti (4)

 

MUSERUOLA  E  GUINZAGLIO

Visti i disastri che combinano ogni volta che aprono bocca, non sarebbe male se la direttiva Sirchia sui cani venisse applicata anche a Bossi e Berlusconi.  I loro alleati e i loro consiglieri politici li dovrebbero mandare in giro con la museruola - e Gianni Letta, quando Silvietto suo va all’estero lo dovrebbe tenere anche al guinzaglio.

Nell’interesse della coalizione, non certo dell’opposizione.

 

postato da ORBOEDEGA | 10:30 | commenti