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giovedì, marzo 20, 2003
Non ho potuto aderire allo sciopero di due ore contro la guerra, perché avrei danneggiato un'altra persona senza che la mia testimonianza avesse granchè valore. Voglio, ora che posso, riparare in qualche modo, pubblicando materiale vario su 'guerra e pace'. Inizio con materiale tratto da: http://kidslink.bo.cnr.it/cocomaro/pace.htm (mi scuso, ma non so attivare i link) POESIE DI PACE DALLA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Principi fondamentali Art. 11 L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. IL TEMPORALE DELLA GUERRA di Filippo B. Quando la pace regna sulla terra C'è sempre qualche nuvola che aspetta e, quando qualcosa va male quelle nuvole iniziano a tempestare, fanno la guerra, fanno la guerra con il sole innocente che cerca di scappare ma le nuvole la guerra vogliono incominciare. Lanciano i fulmini contro il sole che, poveretto, non sa cosa fare. Arrivano i caccia della guerra che tutti insieme uccidono la pace. Il temporale della guerra si vede quando inizia, ma nessuno riesce a vedere la fine. Ma quando arriva la primavera, la guerra scappa in fretta perché ha paura. La primavera raggiunge i posti più bui e con un tocco di magia li fa diventare colorati e felici. I COLORI DELLA GUERRA di Mascia V. La guerra è nera come il buio. Le bombe sono grigie. Le armi sono marroni. La morte è bianca. La tristezza delle persone è grigio scuro. Le case distrutte sono marroni. Gli aerei che portano le bombe sono verde scuro. Se io fossi una fata dipingerei tutto questo di colori vivaci per far finire la guerra.
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