|
giovedì, marzo 20, 2003
Per una cultura della pace di Leopoldo Attolico In questa caldana d’enfasi esantematica che tifa per la pace senza meritarla la pace tiene duro e latita come è giusto che sia; è più che mai uno zombi scettico per questo fervore di circostanza. Questi tarantolati dalla colomba bianca iconografica non sanno neanche dove sta di casa quel battito di pietas quotidiana che è la sola premessa per andare in piazza con le carte in regola e dare alla pace quello che si merita; sono lontani mille miglia dall’essere sfiorati dall’idea di un rendez vous che faccia il contropelo alla retorica e i conti in tasca a un empito cui manca la benzina e il firmamento per andare a segno e legittimare un’istanza. La pace a gogò non è una cosa seria quando ci si scanna fino a cinque minuti prima di farne un avamposto fideista. La guerra ha bisogno di interlocutori all’altezza non di aria fritta che starnazza e blatera. Torta imperiale per il 50° compleanno del neo - N.A.T.O. 24 aprile 1949 - 1999 di Michele Arcangelo Firinu Mettete in una "terrina" U.S.A.- e-getta : quanto basta di farina 00 di palazzi, ponti, ospedali, asili e scuole ; non dimenticate di sbriciolarvi alcuni biscotti di caserme e insaporite con un'ambasciata di China; unite una fiumana di lacrime di sfollati, profughi e deportati ; il bianco d'uovo di odi di contrapposte etnie, che avrete precedentemente montato ad arte a neve ; un trito di cioccolato di giuste cause indipendentiste ; mescolate dolcemente e profondete, nell'impasto, a strati, sangue fresco che avrete ordinato di giornata alla ditta Effetti collaterali-pardon; spruzzate con abbondanti effluvi di alchermes e melassa di pietismo, che avrete avuto cura di immagazzinare in gazzette e in pratiche confezioni spray in talk show - missione arcobaleno s.p.a. dai vostri fedeli vampiri. Quando l'impasto avrà raggiunto la giusta morbida consistenza, modellate una gran torta in forma di mappamondo, infornatela in una TV ben calda ed aspettate il tempo necessario alla cottura dell' imperiale. Quando sarà ben lievitata e cotta, a giusta doratura, scolpitevi i cinque continenti, senza farla freddare, con la glassa della democrazia imperiale. Spolveratela ben bene con lo zucchero a velo della solidarietà intercontinentale e irrorate con Marshall all'uovo riserva speciale del Fondo Monetario Internazionale, diluito al 60 % al tasso agevoladro. Farcite siringando in profondità, qua e là, alternando e altercando, crema di ideologie nazionaliste, ex-comuniste, social con liste: DS, asinellari, elefantiari, terze vie, ecc. etcì ! e abbondate con lo zabaione di nefandezze truculentarie. Ammorbiditela e potenziatene la fragranza irrorandola con aromatica bavetta pennivendola di politologi (le migliori marche scrivono sulla manchette: "dedicato ai pacifisti anime belle"). Coloratela senza risparmio con spargimenti a larghe chiazze di Petrol Q8 o d'altre marche (ma andranno bene anche diossina o quel che avrete sottomano di chemio).
|