|
venerdì, marzo 21, 2003
ARRIVANO GLI AMERICANI Sul tema precedente, molto molto complesso e di capitale importanza, vi propongo questa vecchia canzone degli Stormy Six Arrivano gli americani Le statue sudano sangue, parlano dentro le chiese, annunciano un grande miracolo dall'aldilà'. Gli arcangeli sopra le spiagge cominciano il loro safari, coi cuochi, le donne, i gregari e gli sciuscià.
Arrivano gli americani, garibaldini marziani, Vergine Santa, hai sentito le nostre preghiere!
Dai camion, tra fiori e bandiere, mentre battiamo le mani, lanciano tavolette di libertà. Si accendono insegne giganti sulle macerie fumanti, lumini sopra le tombe della pitta. Nella campagna bruciata arrivano suoni lontani: abbaiano i cani, risponde soltanto un juke-box.
Arrivano gli americani...
In un paese c'e' un uomo con un megafono in mano: se parla italiano nessuno lo capira'. Adesso la piazza e' deserta, ma una finestra si e' aperta, e una signora non vuole cambiare il suo Dash. Arrivano gli americani... Tocco un tasto molto pericoloso, me ne rendo conto; ma mi pare giusto non sottrarci a sollecitazioni di questo tipo.
|
|