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sabato, marzo 22, 2003

  

ASINO CHI LEGGE!

O CHI SCRIVE?

La democrazia internettiana è stata ulteriormente incrementata dall’avvento dei blog. Ora <b>veramente</b>tutti possono … possiamo dire ciò che pensiamo, diffondere le idee in cui crediamo, i testi che secondo noi meritano, segnalare e promuovere siti, iniziative e quant’altro.

Il tutto, in tempo reale, senza i ritardi della posta.

Il paradiso terrestre? Mmmmmhhhh … me, mi viene un dubbio: se tutti sono impegnati a scrivere, chi legge?!

Lo dico dopo aver scorrazzato un po’ belle varie directory di blog italiani: sono … siamo migliaia, da far paura. Ma se dai un’occhiata ai contatori, ti accorgi che i visitatori sono quel che sono. Figuriamoci i lettori ….

Ora si passa agli aggregatori – ed è già un bel passo avanti. Ma temo proprio che molto presto questo ‘eccesso’ di democrazia si esaurirà autonomamente. Sopravvivranno i più ‘professionali’.

Per tutti gli altri (la stragrande maggioranza) resterà un dubbio ‘morettiano’:

mi si nota di più se metto in piedi un blogghettino tutto mio, che non visita quasi nessuno – oppure se imperverso nell’anonimato dei forum o nei blog dei ‘grandi’ (Sabelli, Negri, skipintro, Blog.it, Wittgenstein ecc. ecc.)?

Se è solo una moda, passerà presto, anche perché pensare e  scrivere costa fatica.

DAGLI AMICI MI GUARDI DIO!

La generosità degli anglosassoni non conosce limiti: prestano tanta attenzione a non colpire i civili irakeni, che poi si distraggono, si sparano addosso, precipitano con gli elicotteri, si scontrano in volo.

Dev’essere la guerra più assurda fin qui combattuta, quella in corso: mai sentito di attaccanti vittoriosi che subiscono perdite molto superiori a quelle degli sconfitti.

Però, un dubbio me lo fan venire, ‘sti pasticcioni che si tiran giù - e addosso - tra di loro: è mai possibile che uomini tanto pressappochisti possiedano bombe più intelligenti e precise di loro? Va bè che le bombe non si fan prendere dall’eccitazione e concitazione dell’attacco, ma insomma, tutta ‘sto gran parlare di chirurgia militare mi sa un po’ di retorica.

postato da ORBOEDEGA | 16:55 | commenti