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mercoledì, aprile 16, 2003 LA COLONIA INFAME Un dato che forse non è a tutti noto, o forse ogni tanto ci sfugge dalla memoria. Siamo portati, chi più chi meno, a storcere il naso ogni volta che ascoltiamo o leggiamo di scontri tribali negli stati asiatici, del Medio Oriente, dell’Africa. Che popoli barbari e arretrati! Forse ci aiuterebbe a capirli una spolveratine alla memoria: la maggior parte di quegli Stati non sono mai esistiti, non hanno una storia comune – sono stati voluti così e così imposti dai paesi colonialisti europei. E poi mantenuti da dittatori più o meno illuminati, più o meno sostenuti dai paesi che li hanno generati. Le tribù, le etnie che si trovano sul loro territorio sono state costrette a convivere, a fingere un’unità che non c’è, continuando a lasciar covare sotto la cenere odi, rancori e rivendicazioni mai sopite. Quando si toglie il coperchio, la pentola esplode. E’ ciò che sta accadendo attualmente in Iraq, stato così modellato dalla diplomazia inglese (fonte: Lucio Caracciolo, Limes). I guasti del colonialismo stanno venendo tutti a galla, anche se a noi piacerebbe che tutto il mondo fosse civile, democratico, occidentale come noi siamo. postato da ORBOEDEGA |
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