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lunedì, aprile 28, 2003
METTI UN TILGHER NEL MOTORE Si parla tanto di pacificazione nazionale, in questi ultimi tempi. Si lanciano appelli e inviti a superare gli steccati del passato, a mettere una pietra sopra su ciò che è stato. In omaggio a questa filosofia, alle prossime elezioni provinciali a Roma si presenterà candidato Adriano Tilgher, segretario del Fronte Sociale Nazionale. Ecco una breve scheda del soggetto. ADRIANO TILGHER Cenni biografici del Segretario Nazionale del Fronte sociale Nazionale. Adriano Tilgher Nato a Taranto 1-10 1947 nasce politicamente all’Università di Roma nel 1966. Eletto consigliere dell’ateneo romano per il GUF CARAVELLA, partecipa alle fasi salienti della contestazione giovanile per la lotta contro le baronie accademiche e la difesa dell’autorità scientifica. Viene così a trovarsi alla memorabile battaglia di Valle Giulia, dove per la prima volta le nuove generazioni si trovano unite fuori dallo schema destra sinistra contro il sistema catto-comunista che tanti danni produrrà successivamente creando ed utilizzando la logica degli opposti estremismi, che porterà al terrorismo ed alla lotta armata. Nel 1970 è tra i fondatori di AVANGUARDIA NAZIONALE, organizzazione extraparlamentare, che si caratterizza per la sua forte coesione di gruppo, per la sua ferrea organizzazione, per il suo instancabile attivismo e per le sue innovative posizioni politiche. Nel 1975 viene arrestato e condannato per ricostituzione del disciolto Partito Fascista (reato d’opinione) . Uscito dal carcere dà vita ad una serie di circoli,iniziative e progetti tendenti a tenere lontani i giovani dalla deriva terroristica, che fu uno degli obiettivi scientificamente perseguito invece dai partiti italiani attraverso lo scioglimento delle organizzazioni extraparlamentari. A causa di queste sue attività di opposizione alla strategia dei partiti di potere nel 1982, nell’era del pentitismo pilotato, viene coinvolto in tutti i crimini politici possibili ed immaginabili. Arrestato il 22-4-1982 uscirà dal carcere il 30-3-1987 per decorrenza termini della custodia cautelare. Viene assolto, nel corso degli anni, con formula piena da tutti i reati contestati (l’ultima assoluzione è del 1991) ed ottiene il risarcimento del danno per ingiusta detenzione. In quegli anni segue con attenzione gli sviluppi della politica italiana che da segnali di notevole rinnovamento. La preoccupazione che questa predisposizione venga tradita lo pone in fase di studio e proposizione di un nuovo soggetto politico. E’ nei primi anni ’90 che prende corpo la Lega Nazionalpopolare, che diventerà Alternativa Nazional Popolare. La fine di questo soggetto politico porterà ad una scelta ancora più innovativa con La Spina nel Fianco: tentativo di recupero delle fasce giovanili sconvolte dagli esiti della lotta armata e ricerca di una unità generazionale contro il liberismo e la nuova partitocrazia per una società autenticamente partecipativa. Infatti i vice-direttori di questa originalissima rivista furono Marcello De Angelis (ex di Terza Posizione) e Maurice Bignami (ex di Prima Linea). Parallelamente tenta insieme ad altri la cooperazione tra tutte le testate di area attraverso un’associazione creata ad hoc. Su queste basi viene programmato il lancio di un nuovo soggetto politico che occupasse lo spazio che l’entrata di Alleanza Nazionale nel fronte liberista del polo e dell’ulivo avrebbe lasciato libero. Il Congresso di Fiuggi ed il distacco rautiano creano l’illusione che si possa ricominciare tutti insieme rivitalizzando ciò che è rimasto in piedi. Nel 1996 entra nella Fiamma Tricolore ma, nel 1997, per il suo attivismo costruttivo, ne viene espulso. E’ l’inizio di quella disgregazione d’ambiente che vedrà negli anni successivi Pino Rauti come principale autore, cosa che alla luce dell’attuale rientro di quell’uomo nella sfera dei partiti liberisti la dice lunga sulle sue reali intenzioni delle origini. Proprio con l’intenzione di sanare le fratture e creare un nuovo soggetto della politica nazionale Adriano Tilgher contribuisce in modo determinante alla fondazione del Fronte Nazionale che, con il recente congresso costituente di Viterbo, assume la denominazione di Fronte sociale Nazionale grazie al contributo di elementi provenienti dalla disillusione della Fiamma tricolore rautiana. postato da ORBOEDEGA |
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