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venerdì, maggio 09, 2003
SUPERROMAN
Avevamo un superman, in Italia, un autentico incrocio tra Mandrake e Batman – e non ce ne siamo accorti.
Parlo di lui, di Superroman Prodi, che sotto le mentite spoglie di un casto professore un po’ pretino celava: l’amico di Soros (il boss dell’altissima finanza internazionale); l’amico degli antagonisti di Gorbaciov, quelli del tentato golpe (notare l’ampio ventaglio politico delle sue amicizie); un collettore di tangenti nell’affaire Telekom Serbia… e chissà che altro ancora!
Tempo non molto, emergeranno sicuri coinvolgimenti nel caso del mostro di Firenze e nello spaccio di bandiere della pace.
Insomma, stiamo per scoprire chi è stato per decenni il vero Andreotti della Prima Repubblica (chissà con chi si baciava sulla bocca, lui…?). O il Gelli, se preferite.
Altro che mortadella! Un autentico salame di Felino, di quelli da 3-4 euro all’etto!
E ce lo siamo lasciati scappare in Europa….
Però però però … madonna che genio (del male? del bene?) quel D’Alema, per essere riuscito a metterlo al culo ad un essere così diabolico!
Non per niente ha dovuto ‘appoggiarsi’ a Berlusconi ….
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