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sabato, giugno 28, 2003
CUFFARI E IL SACRO VINCOLO DELL’AMICIZIA
Cuffaro, governatore della
Sicilia (in odore di Vicerè) ha subito un gravissimo torto: è stato arrestato non solo un suo carissimo amico, ma anche suo procacciatore di voti durante le campagne elettorali.
E’ chiaro l’intento comunista di colpirlo nella sua macchina elettorale.
Il suo attiravoti è stato arrestato soltanto per essere amico di mafiosi - ignorando quale sia l’altissimo valore che i siciliani attribuiscono all’amicizia. Il nostro uomo avrebbe dovuto tagliare i ponti con i suoi vecchi amici unicamente perché essi erano diventati un tantinello mafiosi?
Bella prova d’amicizia, abbandonarli proprio nel momento del bisogno!
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