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domenica, luglio 20, 2003
TAGLI AL BILANCIO.
ALL’ITALIANA
Vi racconto una storia, tralasciando i nomi dei protagonisti: non sono loro che contano, ma i fatti.
In una zona della Toscana viene data una grande festa privata, alla quale interverranno molti vip. Tra essi un paio di ministri e un aaaalto funzionario dello Stato.
Quest’ultimo sarà già in zona per altri impegni; deve muoversi molto rapidamente e usa l’elicottero.
La mattina della festa qualcuno gli segnala che i due ministri giungeranno sul posto in auto. L’aaaalto funzionario, pur aaaalto decide che sarebbe uno sgarbo se lui sbarcasse dall’elicottero.
Finisce che da Roma parte al volo la sua grossa berlina di servizio, con a bordo due autisti. Lui atterrerà fuori dalla vista dei vip e arriverà alla festa in auto. La mattina seguente, i due autisti lo riprenderanno da lì, dove avrà trascorso la notte, e lo riporteranno all’elicottero, rientrando poi a Roma con la macchina vuota.
Morale per il contribuente: l’auto di grossa cilindrata avrà fatto oltre 500 km non previsti (benzina +autostrada); i due autisti avranno avuta pagata la trasferta, più la cena e il pernottamento.
Oh! Certo non sono queste le spese che mandano in malora un bilancio statale. Ma si comincia da lì – e abbiamo un governo che si dichiara votato al risanamento pubblico.
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