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mercoledì, agosto 13, 2003
UN LIBRO SULLA STRAGE DI BOLOGNA. Ovvero: ALBERI SOTTRATTI AGLI INCENDI Sulla strage di Bologna si fanno sempre più pressanti le voci di piste alternative. Addirittura è uscito un corposo libro: “Strage di Bologna”, autore tal Gianluca Semproni, un freelance 33enne, romano. Il nostro punta a scagionare i Nar di Fioravanti e Mambro, a tutto vantaggio di una pista internazionale, magari libica. L’autore si dichiara ‘di sinistra’, ma non crede ‘alla strategia di destra come matrice della strage di Bologna”. ‘Di sinistra’, certo - ma si appassiona tanto alla salute dei poveri ragazzetti fascisti autori di quei pochi omicidi e pubblica il suo testo presso la Bietti, casa editrice che, stranamente, è una delle pochissime consigliate dal sito di Forza Italia ai suoi lettori per le vacanze estive. Uno dei punti cardine della sua difesa dei tre condannati per la strage è questo: “Fioravanti e Mambro, nonostante abbiano confessato ogni reato commesso durante la loro breve ma intensa carriera di sangue (per saperne qualcosa vi invito a clickare qui: http://www.perlulivo.it/pipermail/gargonza/msg14245.html. N.d.O.) , negano con fermezza quell’infame delitto costato la vita a decine di innocenti”. E questa sarebbe una prova scagionante?! Totò Riina è allo stesso modo innocente – così come sicuramente lo sono Previti e Berlusconi. Basta non ammettere ciò di cui ti si accusa…. Il fatto che abbiano ammesso tutto il resto, non vuol dire proprio un fico. Io non so se Mambro e Fioravanti siano innocenti o colpevoli: non le ho emesse io le condanne né ho letto la documentazione che li riguarda. Leggendo però il loro curriculum vitae (verrebbe da dire mortuorum) non hai molto l’idea di due angioletti – anche se la conosco la tesi dei suoi amici (Semproni compreso): uccidevano perché erano convinti di essere in guerra. E si sa, in guerra si uccide. Ma la guerra prevede anche attacchi pesanti, allora! Perché non confessano, se sono stati loro? – tanto ergastolo più o meno. Bravo te! di fronte ai loro camerati adesso sono degli eroi; magari la strage di Bologna gli rovinerebbe il palmares e l’immagine. E ancora prosegue Semproni: “I Nar hanno sempre agito contro lo Stato, la Polizia, la magistratura. Nei loro volantini si sono sempre professati contro la ‘vecchia destra’, quella legata ai servizi segreti. A Bologna, all’improvviso, diventano gli uomini dei servizi deviati. Insomma, da idealisti rivoluzionari diventano burattini.” Ecco l’altra prova scagionante! Notate che lui per primo cita la vecchia ‘destra legata ai servizi segreti’, ricordandoci che c’è uno stretto legame tra la destra eversiva e i servizi segreti. Anche nelle Br ci sono stati molti casi di infiltrati di vari servizi e persino nella gestione del rapimento Moro ci sono fondati motivi per sospettare manovre sporche da parte dei soliti servizi. Tutto ciò, però, non potrebbe essere vero, secondo un Semproni di sinistra, perché le BR erano contro lo Stato! Insomma, se il resto delle argomentazioni del freelance è all’altezza di quelle sopra riportate, temo che non pochi alberi siano stati sprecati per stampare quel libro. P.S. Naturalmente, il giornalista sedicente di sinistra viene invitato a presentare il suo libro alla festa del Secolo d’Italia e numerose presentazioni e recensioni le trovate nel fior fiore dei siti fascisti presenti in Rete. Senza che lui prenda le distanze.
postato da ORBOEDEGA |
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