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domenica, settembre 14, 2003
FARSA ALL’ITALIANA SU UN DRAMMA BORGHESE
Capita spesso, ascoltando o leggendo commentatori, giornalisti o uomini politici di destra, di sentir irridere - a volte con sarcasmo - l’affermazione che Berlusconi detenga il monopolio dell’informazione o ne condizioni la più parte.
Volete un banale ma esplicito esempio di tale potere?
Si seppe tempo fa che la figlia Marina era incinta, pur senz’essere regolarmente coniugata. Nessun problema, per carità - non era nemmeno necessario tirare in ballo lo spirito santo. Bastò appioppare la scopata malandrina non al primo che passava, bensì al primo ballerino della Scala. Al quale, peraltro, le malelingue attribuivano scarse propensioni alla procreazione - e qui mi fermo, per evitare querele con richieste di risarcimenti miliardari che non mi pagherebbe certo Splinder.
Sta di fatto che, stante la scarsa chiarezza della situazione, nulla più si è saputo, se non la fugace notizia dell’avvenuto parto.
Già mi par di sentire il ... hem ... coro: “Ecchissenefrega!". Perfettamente d’accordo, ci mancherebbe. Resta il fatto che, non dico il Manifesto, ma rotocalchi di solito tanto attenti ad avvenimenti di tal calibro, soprattutto se relativi ad esponenti del jet-set, hanno steso un velo di silenzio sulla ‘coppia’. E stiamo parlando della figlia di Silvio Berlusconi, presidente della Mondadori, candidata alla presidenza della Confindustria ..... gossip ai massimi livelli.
Silenzio totale, come si trattasse di una qualsivoglia coppia di operai metallurgici.
Rispetto del dramma di una famiglia dell’alta borghesia bene? Sì, raccontalo a Dagospia, che viene distribuito in versione cartacea proprio da Panorama!
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