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venerdì, settembre 19, 2003
SCENDEREMO IN PIAZZA PER LA MOGLIE DI DINI?! Di mettermi a difendere la signora Dini non se ne parla proprio. Già mi stanno visceralmente antipatici i ricchi sfondati, soprattutto quelli dell’alta finanza – gente che oltre al proprio profitto non vede altro e considera merda tutti coloro che non hanno conti con zeri a più non posso. Ancor più soffro di idiosincrasia (mi ci sciacquo la bocca una settimana, con ‘sto parolone!) verso i nababbi che si impicciano del pubblico governo, ad ogni livello. Non voglio nemmeno sospettare che si approprino di pubblico denaro – ma nemmeno posso credere che si astengano dallo sfruttare la situazione per favorire i loro traffici (leciti o illeciti che siano). Quindi, la giustizia vada avanti, senza condizionamenti politici né da un lato né dall’altro – e se si scoprIrà che la moglie del signor Dini (di una simpatia pure lui!) ha sfruttato le cariche del marito per incrementare il suo patrimonio, la si condanni a quello che si merita. Lei e il marito – che non ci venga a raccontare che non sapeva ciò che faceva la moglie. Ma solo al termine del processo, non prima Da questa ennesima vicenda, io trarrei spunto per indicazioni da sottoporre al legislatore (se qualcuno tra voi lo conosce): non può candidarsi, a nessun livello, per cariche pubbliche chiunque eserciti professioni che implichino imponenti movimenti di capitale, meglio se diversificati in vari settori e chiunque sia in possesso di grossi patrimoni; ovvero, deve dimostrare prima (non dopo!) di essersene effettivamente disfato e di non occuparsene più ad alcun titolo; ovviamente, ciò vale anche per i famigliari dei politici o amministratori locali. Niente più contaminazioni tra mondo della finanza, grossa imprenditoria e politica. Ma già me l’immagino la risposta: negli Usa, paese considerato la democrazia per eccellenza, le grosse famiglie di possidenti si candidano direttamente e pure tutti gli altri parlamentari sono più o meno benestanti o strettamente legati a gruppi o uomini d’affari o imprenditori – altrimenti l’onerosissima campagna elettorale chi te la paga? Già, poi si vedono i risultati …… postato da ORBOEDEGA |
18:32 | commenti (2)
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