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lunedì, febbraio 24, 2003

ARCHIVIO BLOGBUSTER - 11

 


SABATO 25 GENNAIO 2003
FINANCIAL TIMES DA SBALLO
Se ti interessa la polemica sull'articolo del Financial Times dedicato alla infernale TV italiana, vai qui
http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=5944.
Un punto di vista ch ti sconvolgerà più di una puntata di Excalibur vista sotto l'effetto dell'LSD!
SABATO 25 GENNAIO 2003
35 ASPIRANTI BERLUSCONICIDI
Berlusconi minacciato di morte 35 volte in un anno.
Naturalmente i suoi lacchè danno – e fanno dare – il giusto risalto alla notizia.
Milioni di italiani vengono quotidianamente minacciati nella loro libertà, dignità, umanità, eticità da Berlusconi, dai suoi tirapiedi, dal suo governo, dai suoi mass-media.
Ma non hanno quotidiani e televisioni sui quali far vanto di questo stato di cose. E se scendono in piazza diventano pericolosi sovversivi forcaioli.
Nessun serio avversario di Berlusconi può augurarsene la morte, men che meno per mano violenta.
Il Cavaliere dalla trista figura è solo un cancro della nostra società: via lui, restano le metastasi.
SABATO 25 GENNAIO 2003
E' MORTO IL POPOLO
No, tranquilli, non è l’attacco di un social-polpettone ottocentesco stile Zola. Il Popolo di cui si parla è la testata storica del Partito Popolare prima, della DC poi e infine del PPI.
Ha tirato le cuoia (nell’indifferenza generale) settimana scorsa, per far confluire le sue energie nel nuovo giornale della Margherita (per approfondimenti: http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=5839).
Ora più nessuno potrà parlare ‘in nome del Popolo italiano’, nemmeno i capi leghisti, che ci si sciacquano in continuazione la bocca – quando in realtà è ben altro che si sciacquano con il Popolo
SABATO 25 GENNAIO 2003
IL TEOREMA BUSH ETTA
L’Europa si spacca sulla guerra in Iraq. Noi, dopo oltre 50 anni di asservimento alle mire espansionistiche sovietiche sul Mediterraneo, finalmente osiamo schierarci a fianco degli USA.
Noi, cioè chi ci rappresenta, cioè il governo, cioè Berlusconi, cioè Bush.
La portaerei USA nel Mediterraneo … e magari fra 20 anni qualcuno scriverà una canzone così … http://www.eremita.it/cdl/canti/pag0110.htm
SABATO 25 GENNAIO 2003
siam tre piccoli porcellin...
Berlusconi e Aznar vogliomo essere le più fedeli ancelle di Bush, quelle che gli reggono il pisello mentre urina le sue geniali manovre belliche. Vogliono a tutti i costi soffiare a Blair il ruolo di favorita del Sultano. Vogliono essere i pimi sciacalli a dilaniare le carni della èreda uccisa dal Grande Cacciatore Bianco.

Siam tre piccoli porcellin
Blair, Aznar e Berlusconi

siamo sempre i più proni
al padrone dei marìn
DOMENICA 26 GENNAIO 2003
LA DOMENICA DEL SIGNORE
Del Signore degli Agnelli.
Tra poco, i funerali – e già infuria il dibattito: fu vera gloria?
Sfruttò abilmente Governi e cittadini?
Con lui se ne va un pezzo di storia italiana; non è detto sia la peggiore, vista la cronaca attuale.
Ai posteri l’ardua sentenza
DOMENICA 26 GENNAIO 2003
BOMBE-SOMARO
I terroristi palestinesi hanno, per la prima volta, fatto ricorso ad un somaro carico di esplosivo, in sostituzione dei kamikaze.
La bomba-sonaro è la risposta povera alle bombe intelligenti degli americani.
Il risultato non cambia = vittime innocenti.
Aspettiamoci che qualche associazione animalista protesti per l'utilizzo dell'incolpevole somaro, accusando i palestinesi di crudeltà mentale.
DOMENICA 26 GENNAIO 2003
LUPI E AGNELLI
Al funerale di Gianni Agnelli non manca nessuno dei suoi nemici. No, non alludo ai sindacalisti e agli uomini di sinistra, ma a quelli della sua stessa parte: i padroni, i finanzieri. i potenti in genere.
Tutti lì a rovesciargli addosso fiumi di falsità tali da fargli allungare il naso da qui ai confini della galassia.
Tutti lì a gongolare dentro, perché adesso hanno un intralcio in meno sulla via della modernizzazione del Paese.
Tutto sommato, Agnelli per loro era un reazionario conservatore, uno che, nel contesto dei suoi propri interessi, un’occhiata a quelli del Paese ogni tanto la dava.
I nuovi, i modernizzatori si fanno beatamente i cazzi loro - e sono pure riusciti, come si conviene ai migliori imbonitori da fiera, a far credere ad una discreta fetta di popolo bue che i loro interessi coincidono. Con quelli del Paese.
Come è stato possibile plasmare a tal modo una massa così ingente di poveri coglioni?
Con massicce dosi di Fede e predicando “Mentana in corpore elettorale sano”.
DOMENICA 26 GENNAIO 2003
BOMBE COL Q.I. ALTO
I progressi della tecnologia militare hanno del miracoloso. Durante la prima guerra contro l’Iraq furono sperimentati missili e bombe intelligenti: si era agli inizi e il loro Quoziente d’Intelligenza era bassino: centrarono un bel po’ di bersagli civili, con conseguenti morti innocenti.
Nekka successiva spedizione pulitiva-punitiva contro l’Afghanistan lo sviluppo intellettivo degli ordigni occidentali fu notevole: solo pochissime migliaia di morti innocenti, al limite della perfezione.
Ora l’operazione sarà totalmente chirurguca, essendo gli ordigni giunti al massimo sviluppo della loro intelligenza.
Nei primi due giorni di conflitto, a prescindere dalla disponibilità dell’Iraq verranno rovesciati su quella nazione soltanto 800 missili Cruise. Non solo: ognuno di essi avrà un obiettivo ben preciso:colpire 100 miliziani di Saddam, per un totale di 80.000.
Senza colpo ferire le Forze del Bene metteranno il tiranno in ginocchio.
Tutto sommato, con una spesa irrisoria anche sul piano economico, visto quel che ci si guadagnerà col petrolio e con la ricostruzione.
DOMENICA 26 GENNAIO 2003
PROMEMORIA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA
Fossi un ebreo non conterei molto sulla solidarietà degli italiani. Parlando con non poche persone di una certa età ho rilevato la persistenza di un sostrato – se non di astio - almeno di risentimento: non riescono a scordare il mestiere di strozzino praticato da ebrei-italiani (quasi che gli ariani-italiani ne siano indenni). Non che con questo giustifichino quel che è successo, però…
L’area missina e buona parte di quella ex (?) missina a parole chiede perdono per le leggi razziali, ma a bocca chiusa continua a mugugnare.
Una bella fetta della Sinistra non perdona agli israeliani la politica verso i palestinesi, arrivando, in alcune frange, a posizioni anche molto pericolose.
I cattolici in generale parrebbero aver rimosso la faccenda dei regicidi; ma, con l’avvento dei cattolici padani e la persistenza di movimenti ultraoltranzisti, c’è poco da mettere mani sul fuoco.
Sarà interessante cogliere tutte le varie sfumature domani 27, Giornata della Memoria.
Non scordiamoci del revisionismo storico…


MARTEDÌ 28 GENNAIO 2003
ASSOLVETE QUELL'UOMO!
Oggi la sentenza: il processo a Berlusconi e Previti resterà a Milano o verrà trasferito in sede più gradita?
La nazione intera spera, auspica che i magistrati agiscano secondo coscienza: non è pensabile - tollerabile - che il nostro premier resti sotto scacco! Deve essere messo in consizioni di essere assolto! Il processo in altra sede significa circa alcuni anni ancora ... e nel frattempo cadrà in prescrizione

MARTEDÌ 28 GENNAIO 2003

Pannella condannato per aver venduto fumo.
E' una palese ingiustizia: perchè solo lui, con tutti quelli che fanno altrettanto?!

MARTEDÌ 28 GENNAIO 2003
RADICALCHIC...CHI?!
L’’Avvenire’, organo dei socialisti rimasti fedeli a Craxi – vale a dire saliti sul carro di Berlusconi – difende a spada tratta Pannella e la sua lotta contro il proibizionismo sulle droghe.
Il buon Miccichè all’epoca dello scandalo che lo vide coinvolto (naturalmente se n’è saputo più niente), dichiarò sul ‘Foglio’ di essere contrario alla pericolosità dell’eroina, ma non ad altri tipi di droghe.
Pochi giorni orsono, qualcuno ha tuonato da Destra contro l’incolpevole Francesco Merlo, definendolo ‘radical-chic’.
Forse la destra farebbe meglio a cercarseli in casa, i radical-chic.
Oltre ai radicali veri, voglio dire.

MARTEDÌ 28 GENNAIO 2003
VER GOGNA! CASSAINTEGRIAMO LA CASSAZIONE!
Oggi è un triste giorno per gli italiani amanti della vera Giustizia: la Cassazione ha demolito tutti i castelli in aria messi su dalla difesa di Berluscon e Previti. Non solo: la Cassazione ha di fatto anch cassato la leggeCIrami, ingenerando il legittimo sospetto che il principio del legittimo sospetto andrebbe applicato in prmis alla Cassazione stessa.

MARTEDÌ 28 GENNAIO 2003
CIRAMI CILECCA?
Ma allora la legge Cirami non funziona?! Tutto quel casino, da una parte e dall’altra, proprio per niente.
Abbiamo a che fare con un Governo dei polveroni?
Prima, si accanisce contro l’art. 18, sollevando un putiferio e facendo scendere in piazza milioni di cittadini.
Poi, rischiando scazzottature in Parlamento e lacerazioni nel Paese, approva la legge Cirami, che però, al momento di sparare fa cilecca.
Vuoi vedere che nemmeno al Berlusca le ciambelle riescono sempre col buco?!

MARTEDÌ 28 GENNAIO 2003
UN PANIERE TINTO DI BERLUSCONI
Il vantaggio di avere per presidente del consiglio uno che si tinge i capelli: ora le tinture per capelli sono state inserite nel paniere dell’inflazione

MARTEDÌ 28 GENNAIO 2003
CIRAMI INUTILE...?
Oggi si chiacchiera nuovamente di Cirami: chi per dire: “avete visto che non è una legge ad personam?”, chi per ribattere: “Se non l’hanno applicata, è perché non c’erano i presupposti”. Cioè, si dice: non serve a salvare Berlusconi e Previti.
Nel frattempo, nel silenzio più totale si stanno bloccando decine di processi per mafia, di quelli che coinvolgono i grandi boss.
Provenzano non fece minacciare invano….

MERCOLEDÌ 29 GENNAIO 2003
DOPPI FINI...?
La Destra trionfa in Israele.
Fini chiede nuovamente scusa per le leggi razziali del fascismo.
Siamo prossimi allo sdoganamento definitivo, all’abbraccio tra Sharon e il nostro. La sincerità di Fini troverà riscontro alle prossime elezioni, soprattutto a quelle del Comune di Roma.
Gli ebrei, per l’ennesima volta nel corso della storia, avranno dimostrato che la loro superiore intelligenza in ogni campo dello scibile crolla miseramente di fronte alle scelte politiche.

MERCOLEDÌ 29 GENNAIO 2003
ALLA MEMORIA DI ISRAELE
Alla faccia degli italiani La Giornata della Memoria non può durare un solo giorno. Almeno non per il Tg1 e il Tg5.
Ieri sera, ore 20; questa mattina, tra le 7 e le 8, quello e questo hanno dato come prima notizia l’esito delle elezioni in Israele.
Giusto: la Destra al governo dà risalto all’altra Destra trionfante.
Subito dopo, una notiziola di cronaca interna: il verdetto della Cassazione sui processi che vedono coinvolti Berlusconi e Previti.

MERCOLEDÌ 29 GENNAIO 2003
iLNUOVO CHE AVANZA
Nella serata di ieri 29 gennaio, ilNuovo dava tempestivamente conto della sentenza della Cassazione sui processi Berlusconi-Previti (chiamiamoli così per comodità) con un lugno articolo, di ben 1260 parole.
IlNuovo è un giocattolo del signor Luigi Crespi, dalle malelingue assegnato alla squadra di Berlusconi (‘molto vicino a Berlusconi’, come si ama dire in certi ambienti).
Eppure, non una sola parola di critica alla sentenza è uscita dalla tastiera di chi ha steso l’articolo.
Si sono limitati a concedere un piccolo spazio alle parole di commento della difesa dei due impuitati eccellenti: 860 parole su 1266.
E c’è ancora gente che insinua che Berlusconi trionfi anche grazie al possesso e all’ abile uso di tanti mass-media!

MERCOLEDÌ 29 GENNAIO 2003
NON CASSIAMO IL PROCESSO
Non ho esultato per la sentenza della Cassazione, né l’ho presa come una sentenza di condanna nei confronti di Berlusconi e Previti.
Sono soddisfatto, come cittadino, perché i cittadini in questione verranno regolarmente processati come si conviene ad ogni cittadino della nostra repubblica.
Il risultato di questa sentenza non è che verranno condannati, ma che non potranno sottrarsi ad un regolare processo.
Saranno assolti solo se innocenti – e non perché, a forza di spostarlo, il processo sarà caduto in proscrizione

MERCOLEDÌ 29 GENNAIO 2003
NON PIOVONO FONDI, GOVERNO LADRO!
La Lega inaugura la campagna elettorale in Lombardia: abbandona i lavori del Consiglio regionale – provocandone la sospensione – per protesta contro i ritardi nella distribuzione dei fondi a seguito di alluvioni e frane dell’ottobre scorso.
Dopo che la Lega medesima aveva bloccato gli emendamenti alla Finanziaria per ampliare i finanziamenti in questione.
Tutti i torti non li hanno, i leghisti: il governo centrale ritarda il trasferimento dei fondi già stanziati, cioè promessi (la Casa delle Promesse, che ne dite?). Peccato che la Lega sia coinvolta sia nel governo centrale che in quello locale.
Infatti, in vista di elezioni nelle quali intende correre da sola, ha pensato bene di differenziarsi.
Come se questo servisse a far piovere, ‘stavolta i fondi dal cielo.

GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2003
BERLUSCON LADEN
Berlusconi come Bin Laden: diffonde video-tape terroristici registrati nella sua caverna di Arcore, minacciando la società civile.

• GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2003
BUSH-CONI
Berlusconi come Bush: non solo manderà ispettori nelle procure, ma se ne fotterà alla grande delle decisioni altrui. Andrà avanti comunque nella sua guerra personale – ovviamente tirandosi dietro tutti i suoi lacchè e gli sprovveduti che ancora vedono in lui l’Unto del Signore

GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2003
BERLUSCONI: NESSUNO MI PUO' GIUDICARE ...
Berlusconi, democraticamente, vorrebbe essere giudicato da suoi pari – cioè dagli eletti dal popolo – cioè da Ghedini, Pecorella, Previti.
Come un qualsiasi altro cittadino.

GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2003
PRESIDENTE, SI DIMETTA ALLE DECISIONI DELLA CORTE
Berlusconi e soci (con una C) vanno sbraitando “che certe cose succedono solo in Italia” e che non è proprio il caso di parlare di dimissioni.
Ora, di dimissioni nessuno parla: il primo a non volerle è l’Ulivo, che si troverebbe non poco in braghette di tela.
Resta il fatto che in passato, anche recente, si sono dimessi presidenti e uomini politici di ben altro spessore, sia negli Usa che in Europa che (udite udite!) nella stessa Italia (ricordate Leone? Tanassi? Cossiga?).
Clinton fu martoriato e svillanato per una banale vicenda di pompinelli, non certo per corruzione, frode fiscale e roba del genere.
Forse, però, parliamo di personalità, non di cinici imbonitori arruffoni e arraffoni

GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2003
SOGNO GIUSTIZIALISTA
Un sogno così, ad occhi aperti, senza malizia.
Si trovano le prove inconfutabili della colpevolezza di Berlusconi. Viene condannato, ma, in virtù dei suoi meriti come presidente del Milan, viene assegnato ai servizi sociali.
Pena: pulire quotidianamente il culo ai vecchietti ai quali aveva promesso pensioni di un milione di lire al mese – aumentandole a pochi e vanificandole a tutti con gli aumenti degli alimentari, delle spese sanitarie e di tutto il resto

GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2003
VENDETTA IN SERBO PER CIAMPI
Ho captato stamattiba, mentre ascoltavo la rassegna stampa, di qualcuno che, a seguito delle presunte ingeenze di Ciampi nella vicenda della Cassazione, ha suggerito che bisognerà tornare a scavare nella vicenda Telekom-serga.
La vendetta e il ricatto come strumento di azione politica

GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2003
GELO POLARE
I meteorologi avevano previsto freddo polare per questi giorni di fine gennaio.
In effetti, il gelo si è abbattuto sul Polo. Al congelamento sono sfuggiti solo i processi Imi-Sir e Lodo Mondatori.

GIOVEDÌ 30 GENNAIO 2003
TV VIA CAVO LI SUOI
Poi dicono: a che serve averci le TV private? Mica ci fai consenso…
Già, le puoi usare giusto giusto per registrarci le videocassette con i saluti per gli amici intimi, da diffondere poi nei Tg nazionali.
In fin dei conti, qualsiasi cittadino lo può fare, no?
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PANNELLA E LA TERZA VIA
Come risolvere la questione irakena: Pannella presidente dell'Oraq, democraticamente eletto subito dopo la guerra di occupazione.
Cisì andrebbero in fumo tutti i sogni di Saddam























































































































































postato da ORBOEDEGA | 20:55 | commenti